Le tappe di un impegno

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CulturaCattolica.it ©
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Da tempo era nell’aria il progetto da parte delle persone di sinistra, dopo la vittoria schiacciante al Referendum propositivo sull’aborto, di affrontare il tema del “Fine vita”.
In maggio, alla riunione del Coordinamento delle Aggregazioni ecclesiali della Diocesi di San Marino – Montefeltro, a cui abbiamo partecipato con Zoom da Brno, abbiamo posto la questione di un nostro impegno come cristiani di San Marino.
Abbiamo proposto la costituzione di una Commissione preparatoria che affrontasse il problema e suggerisse iniziative adeguate, per evitare l’esito drammatico della legge sull’aborto, conseguenza del Referendum con il 77% di favorevoli, tra cui anche membri di Associazioni ecclesiali (e con il 40 % di astensioni).

Vari sono stati gli incontri e molto il materiale condiviso, per aiutarci in un giudizio comune e una operatività concreta.
Il nostro lavoro, infatti, si è concretizzato dalla fine estate in poi, nell'esaminare dapprima le condizioni sociologiche della nostra comunità, per capire il contesto in cui sorge il bisogno di queste proposte di legge, aiutati dalle riflessioni di Byung Chul Han (La Società senza Dolore); nel conoscere le molte esperienze del dottor Lucien Israël, un medico oncologo laico sul fine vita dei suoi pazienti oncologici, nel libro Contro l’eutanasia. Infine, sostenuti dal lavoro educativo che le Associazioni Famigliari Cattoliche Francesi (che abbiamo incontrato al FAFCE) hanno pubblicato sul tema, abbiamo riassunto il loro contributo sotto forma di opuscoli per una prima informativa.

Intanto in Repubblica l’attività di chi era a favore di redigere una legge che aprisse al fine vita e a una sua regolamentazione attraverso una legge si stava intensificando. I passi più significativi sono stati la presentazione di due proposte di legge (da parte di Rete depositato il 24 novembre 2025 e della Associazione Emma Rossi con una legge di iniziativa popolare depositata il 19 dicembre 2025, che ha raccolto 210 firme in soli tre giorni), la conferenza pubblica con il Prof. Canestrari (promotore della legge in Italia) e l’Udienza con i Capitani Reggenti da parte della Associazione Emma Rossi per presentare autorevolmente il suo progetto.

Da parte nostra abbiamo coinvolto il Coordinamento delle Aggregazioni laicali per presentare un documento di giudizio sulle proposte in atto da rivolgere a tutti i partiti, dopo che avevamo pubblicato due Comunicati Stampa per entrare nel merito delle proposte stesse.

Il Comunicato sulla proposta dell’Ass. Emma Rossi è stato anche occasione di una interessante Trasmissione alla TV di Stato, a cui hanno partecipato, da parte nostra Adolfo Morganti e da parte del PDCS Manuel Ciavatta.

A partire dalla proposta ai partiti fatta attraverso il nostro documento, abbiamo fatto incontri con Repubblica Futura, col PDCS, con Domani Motus Liberi, con Alleanza Riformista, con il PSD. Inoltre su loro richiesta, con l’Associazione Emma Rossi.

Dopo ogni incontro abbiamo stilato un Comunicato Stampa per comunicare i risultati dell’evento e le considerazioni emerse.

Ci siamo detti disponibili ad incontrare Parrocchie ed Associazioni cattoliche, e qualche incontro si è realizzato.