La fiera delle ideologie!

Ma è possibile che dobbiamo rifarci a Kant per rifiutare l'indottrinamento? «Illuminismo (Aufklärung) è la liberazione dell'uomo dallo stato volontario di minorità intellettuale. Dico minorità intellettuale, l'incapacità di servirsi dell'intelletto senza la guida d'un altro. Volontaria è questa minorità quando la causa non sta nella mancanza d'intelletto, ma nella mancanza di decisione e di coraggio nel farne uso senza la guida di altri. Sapere aude! Abbi il coraggio di servirti del tuo proprio intelletto! Questo è il motto dell'illuminismo.»
Fonte:
CulturaCattolica.it
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L’ideologia non finisce mai di stupire, soprattutto per la sua presuntuosa stupidità. Come è possibile che una sostanza che procura la MORTE del concepito nel ventre della madre non possa essere considerata «veleno»? i nomi delle cose non sono intercambiabili a seconde degli interessi in campo.

Che la giunta di Rimini impedisca alla verità di essere comunicata è un fatto gravissimo, e chi l’ha votata e non si dissocia pubblicamente è da considerarsi complice delle morti, sia delle donne che dei bimbi concepiti.

Questa è la notizia: «Nel cartellone si legge la scritta “Prenderesti mai dei veleno?”. La giunta comunale ha detto no all’affissione in quanto “Definire veleno un farmaco approvato e giudicato sicuro dalle autorità sanitarie è falso e fuorviante”.»



«Per veleno si intende una sostanza che, assunta da un organismo vivente, ha effetti dannosi temporanei o permanenti, fino ad essere letali, attraverso un meccanismo chimico. Non sono invece considerate veleni le sostanze che hanno effetti dannosi per azione meccanica (ad esempio esplosivi) o per emissione di radiazioni (ad esempio uranio e altre sostanze radioattive).
L'assunzione di un veleno da parte di un uomo o di un animale si dice "avvelenamento". Una sostanza in grado di contrastare l'azione di un veleno è chiamata "antidoto".
I veleni possono essere sia di origine naturale, sia prodotti da attività antropica. I veleni prodotti da organismi viventi sono anche detti "tossine".» (Wikipedia)

«veléno (…) Sostanza di origine esogena che, introdotta per qualsiasi via, anche in dosi relativamente piccole, in un organismo, ne compromette l’integrità strutturale o la funzionalità, con effetto generale o elettivo (agendo, per es., sul sistema nervoso, cardiocircolatorio, ecc.), immediato o tardivo, reversibile o irreversibile, fino alla morte dell’organismo stesso (l’azione tossica dei veleni, alcuni dei quali possono essere adoperati, in dosi minime, come farmaci, dipende, a parità di peso corporeo, oltre che dalla dose, dalla capacità di assorbimento, dalle condizioni fisiologiche dell’organismo, ecc.).» (Enc. Treccani)


Non se ne può più dei predicatori in erba che infestano le nostre giornate, che siano Ministri o le più alte cariche dello Stato. La Chiesa ci ha insegnato il significato autentico del Natale, e certamente non è quello di un ritirarsi intimistico nelle case. Amiamo la vita, la verità e la libertà e non ci piace essere indottrinati da nessuno. Conosciamo la tesi di Marx, che definisce l’ideologia come quel sapere che nasconde gli interessi reali. E non amiamo affatto l’ideologia, qualunque forma essa prenda e da qualunque pulpito provenga.



«Il Natale ormai alle porte, in vista del quale desidero farLe pervenire sentiti e affettuosi auguri, sarà celebrato in circostante del tutto particolari. Pur nel disagio che esse possono comportare, tali limitazioni dischiudono un richiamo agli aspetti più autentici ed essenziali di questa festa e del suo universale messaggio di fratellanza e di pace. Un messaggio, Padre Santo, di cui quest'anno le nostre comunità avvertono ancor più acutamente il bisogno»