Il coraggio della verità!

Impariamo da s. Pio X questa straordinaria indicazione di comportamento, per evitare «[...] la servile abiezione di quelli che accolgono quasi leggi sacrosante gli statuti manifestamente empii di uomini perversi, i quali col mentito nome di libertà sconvolgono ogni cosa e impongono la tirannide più dura»
Fonte:
CulturaCattolica.it
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[San Carlo Borromeo] si rese benemerito al sommo, non della causa della religione solamente, ma della stessa civile società, la quale, pagando il fio della sua stolta prudenza e sommersa quasi dalle tempeste delle sedizioni da sè eccitate, correva a morte certissima.
La medesima lode e gratitudine sarà dovuta ai cattolici del nostro tempo e ai loro valorosi condottieri, i vescovi, mentre né gli uni né gli altri verranno mai a mancare in parte alcuna ai doveri che sono proprii dei cittadini, sia che trattisi di serbare fedeltà e rispetto ai dominanti anche discoli quando comandino cose giuste, sia di ripugnare ai loro comandi quando siano iniqui, tenendo lontana del pari e la procace ribellione di quelli che corrono alle sedizioni ed ai tumulti, e la servile abiezione di quelli che accolgono quasi leggi sacrosante gli statuti manifestamente empii di uomini perversi, i quali col mentito nome di libertà sconvolgono ogni cosa e impongono la tirannide più dura.
(S. Pio X, Enciclica "Edita saepe" del 1910)