3 Maggio 2004: Chavez dichiara la guerra a CNN a causa di una mucca

Fonte:
CulturaCattolica.it
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Caracas, 3 Maggio 2004

Il territorio occupato dalla rivoluzione castro-bolivariana del Venezuela denominato sino a qualche anno fa Repubblica del Venezuela e il suo leader rivoluzionario, Hugo Chavez, hanno dichiarato la guerra al notiziario internazionale CNN a causa di una mucca, cioè un bovino che pascolava tranquillamente a pochi isolati della piazza più importante della capitale Caracas, Piazza Venezuela.
È la storia di un umile neo rivoluzionario il quale, ascoltando i consigli del leader, fondatore e unico pensante bolivariano Hugo Chavez, conduceva il bovino a pascolare in un malconcio e secco terreno abbandonato nelle vicinanze della Piazza principale della capitale dell'ex Repubblica. L'idea era giustamente, secondo le istruzioni del comandante Hugo, creare nuove fonti di lavoro e generi alimentari, utilizzando i terreni abbandonati dalla paurosa crisi edilizia, o i terrazzi delle palazzine, dove installare pollai secondo il nuovo criterio cubano della verticalità.
Evidentemente la mucca, pascolando fra il traffico cittadino ha attirato l'attenzione di un reporter, che immediatamente intervista il padrone e fa un reportage televisivo all'animale inviandolo poi al notiziario CNN del quale è inviato speciale. Immediatamente la catena internazionale divulga la notizia al mondo intero e nella grafica quello che risalta, è proprio la penosa condizione del povero animale che, magro e macilento, non può saziare la fame con i pochi sterpi che nascono nei terreni cittadini, soprattutto se abbandonati.
Il leader castro-bolivariano al quale nulla sfugge, ha subito lanciato una campagna di forti offese contro la rete informativa per beffarsi, sia delle reali penose condizioni del povero bovino, che dell'idea, di certo di origine cubana, di saziare la fame della nazione con orti, allevamenti e fabbriche caserecce di prodotti alimentari rendendo così il territorio bolivariano autosufficiente. Vecchi ricordi del '40 con il caffè d'orzo...? Comunque sia, dalle offese si è passati a una dichiarazione di guerra totale per cui molto presto immaginiamo sarà aperto un nuovo centro di notizie internazionali, con sede nel territorio occupato dal Venezuela, trasmettendo le autentiche notizie rivoluzionarie al mondo intero!
Nel corso della consueta predica bolivariana domenicale, trasmessa a reti unificate, Hugo Chavez ha lanciato pesanti accuse anche contro i soldati americani per gli abusi commessi contro i prigionieri iracheni, cosa che ha fatto veramente rabbrividire il mondo intero e sicuramente molte figure cadranno per la pessima immagine delle forze angloamericane.
Però ci chiediamo perché i soldati di Hugo Chavez, quel famoso 27 Febbraio 2004, prendevano letteralmente a calci e bastonate i giovani dimostranti già stesi al suolo? Sparavano a bruciapelo proiettili di gomma a donne e uomini che già contro la parete erano assolutamente indifesi? Che uccidevano, ferivano, torturavano inerti cittadini solo perché dimostravano pacificamente?
Forse il leader rivoluzionario lo ha dimenticato, o forse quelli, erano solo venezuelani senza importanza. Quelli che non condividono le nuove idee bolivariane.

Maria Luz FdC
SALVIAMO VENEZUELA