2 dicembre 2004: Ucraina libera - Lettera aperta al Sig. Victor Yushchenko

Fonte:
CulturaCattolica.it
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Caracas, 1 Dicembre 2004

Egregio Signor Yushchenko,

Mi permetta inviarLe i più fervidi auguri a nome di tutti coloro che, come me, credono nella democrazia, quale bene supremo dei cittadini, e trasmetterLe la più profonda speranza affinché l'azione intrapresa dal popolo Ucraino, da Lei abilmente condotto, possa permettere alla Sua Nazione di approdare in pace alla tanto attesa giustizia sociale e libertà.

Il popolo Ucraino ha dato al mondo una chiara dimostrazione di aver raggiunto la maturità politica che gli permette, oggi, di opporsi a tutte le manovre che il potere centrale utilizza, con il fine di ammaestrare la preparazione, lo svolgimento e i risultati di elezioni, che dovrebbero, invece, unicamente rispecchiare l'autentica volontà dei cittadini.

Oggi l'Ucraina, dopo decenni di tragedie politiche e umane, può e deve, affrontare democraticamente, sotto la Sua guida, elezioni giuste, che lo condurranno al tanto meritato, e atteso, sviluppo sociale.

Noi, nel nostro Venezuela, come Lei sicuramente saprà, abbiamo lottato senza soste, contro un regime che sta progressivamente soffocando tutte le libertà, e negando quanto di più elementare deve esistere in una Nazione, lo spirito di giustizia e di equilibrio, fra il potere dello stato, e i cittadini che lo compongono.

Purtroppo, le nostre lotte, sono state sino ad ora sterili, soprattutto per lo schiacciante e terribile potere raggiunto dal regime, potere che utilizza per corrompere e annichilire i nemici politici, ma anche per la pessima conduzione dei leader locali, i quali non hanno saputo, o voluto, interpretare la maggioranza democratica, composta dalle forze di opposizione.

Una maggioranza oggi silenziosa, un capitale immenso che, attonito, non ha ancora potuto assumere la sconfitta elettorale, sconfitta segnata dall'inganno e dal broglio, sin dalla sua gestazione. In effetti, un torbido maneggio delle liste elettorali, una minacciosa presenza militare, e paramilitare, a favore del regime, un arbitro elettorale, e un tribunale supremo, totalmente parziali e paralizzati, hanno creato risultati elettorali che, a tutt'oggi, nessun cittadino onesto crede.

Signor Yushchenko, sono convinta che, sotto la Sua guida l'Ucraina, e il Suo popolo, raggiungeranno i risultati tanto anelati. Il mondo occidentale ha compreso le ragioni della protesta e l'hanno appoggiata e rivendicata, nella certezza che nuove elezioni, effettuate in condizioni democratiche, riveleranno l'autentica volontà del cittadino Ucraino.

Che Dio sappia illuminarLa e accompagnarLa all'altare degli eroi, Signor Yushchenko, e con Lei, tutto il popolo Ucraino che tanto ha lottato, e sta lottando per la democrazia, bene che a noi venezuelani è stato sequestrato, per mancanza di fede, di onestà e conduzione appropriata.

Sicuramente, l'esempio dell'Ucraina, e il Suo personale, sarà per noi una guida nella ricerca dei leader che potranno condurci alla tanto agognata uguaglianza e libertà.

Grazie per leggere queste poche righe che mi permetto di inviarLe da una terra stupenda: il Venezuela.

Maria Luz FdC,
(SALVIAMO VENEZUELA)