19 agosto 2004: Ambasciatore italiano riconosce il trionfo di Chavez

Fonte:
CulturaCattolica.it
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Caracas, 19 Agosto 2004

Ambasciatore Italiano nega illeciti nelle macchine elettorali. Il Diplomatico ha riconosciuto il trionfo di Chavez, "con margine ampio, molto importante".

L'Ambasciatore d'Italia in Venezuela, Gerardo Carante, si è congratulato, in nome del Governo che rappresenta, con il Governo venezuelano, per il trionfo ottenuto nel referendum, che ha ratificato il mandato del Presidente Hugo Chávez, durante un'udienza avvenuta ieri, con il Vicepresidente José Vicente Rangel, nell'ufficio di questi.

In questo senso, il diplomatico ha espresso che la comunità italiana sottoscrive questa vittoria e "riconosce che il presidente Hugo Chávez Frías ha vinto il referendum, con un ampio margine, molto importante".

Per quanto riguarda le macchine di votazione, utilizzate il 15 agosto dal CNE, di manifattura italiana, e che sono al centro della polemica post-referendum, data la denuncia di frode da parte del Coordinamento Democratico, l'Ambasciatore Carante ha garantito l'affidabilità delle apparecchiature e in quest'ordine ha negato qualsiasi possibilità che si potesse perpetrare una frode, attraverso le macchinette della Smartmatic, contro la volontà degli elettori.

"Ho parlato con gli imprenditori italiani che hanno progettato le macchine di votazione, elaborate dalla Olivetti, ho parlato con il costruttore delle macchinette, e mi ha detto che queste hanno funzionato molto bene".

Inoltre ha annunciato che rappresentanti della Olivetti gli hanno assicurato categoricamente, che "è impossibile fare una frode del tipo che l'organizzazione Súmate denuncia e pensa che sia commessa in Venezuela".

"Nessuno in Italia può manipolare le macchine, o il software, per fare qualsiasi tipo di frode", ha spiegato insistentemente l'Ambasciatore.

"Le macchine hanno funzionato molto bene, i tecnici italiani che ancora permangono qui, sono molto contenti del funzionamento delle loro apparecchiature, e mi hanno assicurato che è impossibile fare una frode con le stesse", ha enfatizzato il diplomatico italiano.

Il funzionario ha informato che nella sua riunione con il Vicepresidente esecutivo, José Vicente Rangel, è stato abbordato l'argomento delle relazioni bilaterali, con l'obiettivo di rafforzare i lacci di cooperazione tra la comunità italiana e il Governo venezuelano in tutte le aree di interscambio tra le due nazioni.

(El Universal)

Tradotto: Leonella Olivieri