TV e bambini. Il problema siamo noi, gli adulti

Fonte:
CulturaCattolica.it
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Spesso non riusciamo a staccarli da quello scatolone, spesso non riusciamo a staccarci da quello scatolone, è il primo elettrodomestico che accendiamo e l’ultimo che spegniamo e ci siamo scordati che qualche volta ci toglie la vita, quella vera, restituendocene una finta.

Dagli atti del Seminario:

“Cronaca: Bambini, adolescenti e giovani”
Ruolo della famiglia, della scuola e del territorio nella società mediatica
Atti del Seminario

Quest’estate in campagna, la televisione è rimasta sempre spenta, e non per mio intervento. I miei figli avevano scoperto la bellezza di costruirsi una casa con dei vecchi mattoni, con delle vecchie assi. E quando io, siccome pioveva a dirotto e questi erano bagnati fradici, ho detto “per favore, accendete la televisione, guardate un cartone” mi hanno risposto: “Ma, mamma, abbiamo una cosa importante da fare!”. Allora m’hanno insegnato una cosa, quando un bambino, un uomo ha un impegno serio, qualcosa che gli piace veramente, che lo appassiona, è meno permeabile alla suggestione della televisione. Allora rientra in campo il problema di cosa siamo noi, e che idea abbiamo del tempo e per cosa lo vogliamo spendere. (Marina Corradi)