E' ritornato un medico in famiglia

Prima puntata - terza serie RAI UNO.
Fonte:
CulturaCattolica.it ©
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Sceneggiato (ora si dice fiction) piacevole e divertente, racconta le avventure di una famiglia che vorrebbe sembrare a tutti i costi normale.
Una famiglia alle prese con i problemi di tutti, crisi adolescenziali, problemi d'amore, di denaro (più a parole che a fatti), d'amicizia.
Tutte le categorie sono rappresentate in questa famiglia, dai piccoli, agli anziani, ci sono amici omosessuali, extracomunitari, single, quello che manca è una mamma, sostituita da Cettina colf tuttofare.

In questa nuova serie Lele il padre, è in Australia a studiare una nuova cura per una malattia molto rara che colpisce i bambini, la moglie Alice è in Brasile da suo padre, con i gemelli, ultimi nati.

A casa è rimasto nonno Libero, con gli altri tre figli che il dr. Lele Martini ebbe dalla prima moglie, la piccola Annuccia che frequenta le elementari, Ciccio in crisi adolescenziale, Maria alle prese con il primo anno d'università.

Ma ci sono anche Alberto, il nipote che ormai vive con loro da anni, perché la madre sempre presa da mille progetti, non riusciva a prendersene cura, ora si è aggiunto il fratellino di colore Lele junior, tutti a carico del nonno.

Certo, alle faccende di casa ci pensa Cettina, ma una famiglia non è solo pranzi e cene da preparare e biancheria da lavare e stirare.

Così accade che in questa prima puntata i figli si sentano un po' soli senza guida e ne combinino di tutti i colori, nonno Libero si dispera, ma, mai un ceffone o una scenata, come quella che molti genitori reali farebbero, se la polizia gli riportasse a casa il figlio beccato a lanciare petardi illegali davanti la casa di un professore, o se scoprisse che uno dei propri figli in tre anni d'università, non ha dato un esame, dico uno.

Tutti comprensivi nella famiglia Martini, certo il povero ragazzo aveva persino pensato al suicidio per non aver onorato l'impegno preso, non vorrete fargli anche la predica sulla responsabilità, sul fatto che ha mangiato tre anni a ufo, sulle spalle di persone che lo immaginavano preso dai suoi studi.
Non vorrete che il povero nonno, gravi la propria figlia, madre di questo giovane, del peso della verità, non sia mai, ha già altri guai a cui pensare, sta ristrutturando un ristorante e la canna fumaria non è conforme alle normative.
Non potete andarle a dire che suo figlio non ha dato un esame in tre anni, se è capitato è perché gi adulti avranno certamente sbagliato qualcosa.

In questa famiglia, allegra e rumorosa, quello che pare mancare è proprio "una regola".
Sembra che tutto finisca a tarallucci e vino, gli ingredienti per piacere ci sono tutti, un nonno ex ferroviere e sindacalista, buoni sentimenti, in questa serie c'è persino un medico, orfano che non guasta mai, che ha preso il posto all'Asl del Dr. Martini e ne ha preso il posto anche in camera (chi non affitterebbe la camera del proprio padre se questi se ne stesse via per tre mesi?), e una direttrice sanitaria, senza umanità né tatto, mandata alla Asl, per far quadrare i conti, a scapito naturalmente del servizio offerto ai pazienti.
Così dopo la serie dello scorso anno, dove i cattivi leggevano Il Giornale e i buoni L'Unità, quest'anno c'è un cattivo in più a causa della riforma sanitaria.
Vediamo che ci riserva il futuro.