2020 12 30 L'odio anticristiano non si ferma neppure di fronte al Natale

Nigeria - Boko Haram attacca villaggio cristiano, 11 vittime NIGERIA - Rapito il Vescovo Ausiliare di Owerri INDONESIA - Seminarista cattolico ucciso
Fonte:
CulturaCattolica.it
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Nigeria - Boko Haram attacca villaggio cristiano, 11 vittime

L’assalto degli islamisti alla vigilia di Natale nel villaggio di Pemi, nel Borno.
Sequestrato un sacerdote e bruciata una chiesa. In un altro raid nella regione saccheggiate scorte di cibo

Mentre vanno chiarendosi i contorni del maxi-sequestro di studenti nello Stato di Katsina – liberati il 17 dicembre dopo sei giorni nelle mani di una banda criminale di Fulani – la Nigeria piange ancora per le vittime dell’attentato della vigilia di Natale a Pemi, un villaggio a maggioranza cristiana dello Stato nord-orientale del Borno. A entrare in azione uomini di Boko Haram, il gruppo islamista che da anni imperversa nella regione. «Hanno sparato indiscriminatamente e dato fuoco a una chiesa, a decine di abitazioni e rapito un sacerdote», hanno riferito fonti locali.
Almeno undici le vittime dell’attacco: sette persone sono state trovate senza vita nel villaggio, mentre altri quattro cadaveri sono stati poi individuati nella foresta circostante. I miliziani si sono anche impossessati di forniture mediche da un dispensario e di scorte di cibo che dovevano essere distribuite ai residenti per celebrare il Natale. Pemi si trova a poca distanza da Chibok, il villaggio dal quale nel 2014 Boko Haram prelevò oltre 300 studentesse. Nelle stesse ore, peraltro, un altro attacco è avvenuto contro la comunità cristiana di Garkida, nello Stato di Adamawa: anche qui sono state saccheggiate scorte di cibo e medicinali e appiccato il fuoco alle abitazioni, senza tuttavia fare vittime.

Un’ondata di violenze attesa, dopo che nei giorni scorsi era stato lanciato l’allarme per un’impennata di raid in concomitanza con le festività cristiane. Le agenzie di sicurezza avevano infatti avvertito di un aumento del rischio di attacchi durante il Natale. (…) (Avvenire Paolo Alfieri sabato 26 dicembre 2020)

NIGERIA - Rapito il Vescovo Ausiliare di Owerri nel sud-est della Nigeria

Uomini armati hanno rapito il Vescovo ausiliare dell’arcidiocesi cattolica di Owerri, nello Stato di Imo, Moses Chikwe.
Secondo quanto appreso dall’Agenzia Fides, il Vescovo è stato rapito nella notte di domenica 27 dicembre insieme al suo autista, il cui nome non è stato reso noto. L’auto del Vescovo è stata successivamente ritrovata nei pressi della Cattedrale dell’Assunta, a Owerri, che si trova nel sud-est della Nigeria.

Il rapimento è stato confermato dall’Arcivescovo della diocesi, Sua Ecc. Mons. Victor Obinna
Una dichiarazione firmata dal Segretario generale del segretariato cattolico della Nigeria, p. Zacharia Nyantiso Samjumi ha chiesto preghiere per la rapida liberazione del Vescovo ausiliare. “Fino a questo momento non ci sono state comunicazioni da parte dei rapitori” afferma p. Samjumi.
“Confidando nell’assistenza materna della Beata Vergine Maria, preghiamo per la sua sicurezza e il suo rapido rilascio”.
Il rapimento del Vescovo ausiliare di Owerri è avvenuto appena una settimana dopo il rapimento nello stato di un altro religioso cattolico, p. Valentine Oluchukwu Ezeagu, rapito il 15 dicembre da uomini armati, mentre stava andando ai funerali del padre. Il sacerdote è stato poi liberato il 16 dicembre (vedi Fides 16 e 17 dicembre 2020). (L.M.) (Agenzia Fides 29/12/2020)

INDONESIA - Seminarista cattolico ucciso nella provincia indonesiana di Papua

Il Natale 2020 è stato funestato da un grave episodio per i cattolici in Papua: la sera del 24 dicembre 2020, il corpo senza vita di Zhage Sil, seminarista cattolico, è stato trovato in un fossato a Jayapura, città della Papua indonesiana. Secondo la polizia locale, sono tuttora ignoti gli autori del delitto.
La notizia della morte di Sil ha sconvolto i cattolici della Papua e di tutta l’Indonesia, che auspicano sia fatta luce sul tragico episodio. Beka Ulung Hapsara, Commissario nazionale per i diritti umani in Indonesia ha chiesto che “la polizia indaghi rapidamente e trovi gli autori dell’omicidio. Urge applicare la legge in modo equo e trasparente”.
“Sono scioccato dalla sua morte improvvisa e tragica. Sarebbe divenuto diacono l’anno prossimo e sacerdote diocesano subito dopo”, ha detto p. Johan, parroco nella diocesi di Jayapura, Papua. P. Johan, che conosceva personalmente Sil, ha aggiunto: “Era una persona coraggiosa che si interessava dei bisogni delle persone, e non aveva paura di alzare la voce, soprattutto quando si trattava di giustizia. Speriamo di ricevere presto notizie chiare sulla sua morte”.
Sil era tra i giovani spesso impegnati a chiedere giustizia per la provincia di Papua, stigmatizzando “il razzismo contro il popolo papuano”.

La notizia dell’omicidio è diventata virale sui social media e ha attirato nuovamente l’attenzione sulla travagliata situazione della Papua indonesiana, dove nell’ottobre 2020 è stato ucciso anche il laico cattolico Rufinus Tigau, catechista del distretto di Intan Jaya, freddato senza ragione dalle forze di sicurezza nazionali (vedi Fides 11/11/2020).
All’inizio di dicembre, un forte appello al dialogo e alla riconciliazione per risolvere il conflitto nella regione indonesiana di Papua, è stato lanciato da 147 preti cattolici indonesiani, operanti in Papua (vedi Fides 12/12/2020) . L’appello stigmatizzava i ripetuti episodi di violenza e le continue violazioni dei diritti umani perpetrate dalle forze di sicurezza indonesiane, che hanno ucciso e ferito civili e anche operatori pastorali delle Chiese cattoliche e protestanti in questa zona del paese, a forte presenza cristiana.
In Papua, si registrano da anni incomprensioni e dissidi tra la popolazione locale e il governo centrale di Giacarta: ai fermenti separatisti il governo centrale ha risposto con una capillare presenza militare che ha aumentato la tensione.
La diocesi di Manokwari-Sorong si trova nella provincia di Papua occidentale. Copre un’area di 111mila chilometri quadrati, con una popolazione totale di 761mila abitanti, tra i quali circa 79mila cattolici.
(ES-PA) (Agenzia Fides 28/12/2020)