Una piccola Università "Cattolica" nella Repubblica del Sudan

Il "Comboni College of Science and Technology" di Khartoum

Autore:
Puttinato, Padre Giuseppe
Fonte:
CulturaCattolica.it
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Non usiamo il termine “collegio” che in italiano probabilmente significa ancora oggi una scuola primaria e secondaria con convitto, mentre il "Comboni College of Science and Technology" di Khartoum è un’istituzione post-secondaria che porta al primi gradi universitari, cioé al bachelor’s degree (baccellierato) nel sistema inglese e americano.

Il Comboni College of Science and Technology (CCST) fu fondato nel 2001 nel complesso edilizio del Comboni College Khartoum (CCK) che è una scuola primaria e secondaria fondata nel 1929. Il CCST porta al “bachelor’s degree” in scienze del computer, in lingua e letteratura inglese (con arabo e italiano come soggetti minori) e in educazione e scienze religiose, in quattro anni (o quattro anni e mezzo) di studi. Altri due programmi (contabilità e amministrazione finanziaria) portano al diploma in IT (Information Technology) in tre anni di studi. Il College offre pure corsi brevi di alcuni mesi a trecento adulti che desiderano imparare la lingua inglese, l’italiano, lo spagnolo e le prime conoscenze del computer e delle tecnologie dell’informazione.

Il CCST è approvato dal Ministero Sudanese dell’Alta Educazione che controlla le qualifiche degli insegnanti e gli esami degli studenti, e vidima i certificati alla fine degli studi.

Al contrario delle altre scuole Comboni primarie e secondarie del Sudan, dove gli studenti musulmani sono in maggioranza – talvolta la quasi totalità – al CCST i cristiani sono il 60%, in gran numero ortodossi Eritrei. Il numero degli studenti a livello universitario in ottobre 2012 s’aggira attorno a 500, con circa il 50% di Sudanesi, il 15% di Sud Sudanesi e il 35% di non Sudanesi – questi ultimi in maggioranza Eritrei. Con i trecento studenti dei corsi brevi, il numero totale degli studenti al CCST è oggi (21 ottobre 2012) 800. La percentuale delle ragazze ai corsi universitari è il 33%: sarebbe il 45% senza gli studenti dell’ERS – il programma di Educazione e Scienze Religiose per la formazione di maestri di religione cristiana – dove le ragazze, per ragioni ancora non chiare, sono pochissime.

Gli studenti assistiti finanziariamente sono circa 100 (20% del numero totale). A loro si offre uno sconto tra il 30 e il 50% sulle rette annuali. I laureati saranno circa 370 alla fine di quest’anno (2012). Alcuni laureati continuano gli studi in qualche università; un buon numero trova facilmente impiego in uffici governativi o privati. Gli Eritrei e gli Etiopici sperano di riuscire ad emigrare quanto prima in Europa o in America.

L’autosufficienza finanziaria del CCST – senza il programma ERS che è amministrato finanziariamente dall’Arcidiocesi di Khartoum - supera l’80% nel 2012. Con l’aumento costante nel numero degli studenti, si prevede di raggiungere la totale autosufficienza tra uno o due anni.

L’identità “cattolica” del CCST è espressa dal fatto di:
1. Essere aperto a studenti ed insegnanti di ambo i sessi e di ogni razza, religione, colore e nazionalità;
2. Essere fedele agli insegnamenti della Chiesa Cattolica sotto la guida della gerarchia della Chiesa locale;
3. Inculcando valori, ideali e principi evangelici in tutte le attività accademiche, con il dovuto rispetto della libertà di coscienza di ogni persona;
4. Rispettando gli altri nella loro fede religiosa che sia diversa da quella cattolica, ed aspettandoci che gli altri rispettino la Fede Cattolica;
5. Promovendo l’armonia e la collaborazione tra gli studenti e tra studenti e insegnanti di diversa fede, diversa razza e diversa nazionalità;
6. Servendo gli altri, specialmente i poveri e i disabili, senza aspettare una ricompensa per ogni prestazione resa;
7. Assicurando la cura pastorale agli studenti, agli insegnanti e agli impiegati cattolici;
8. Collaborando con la Chiesa nel promuovere il progresso umano e lo sviluppo di una cultura cristiana sudanese.

Padre Giuseppe Puttinato,
Rettore