Charlie Gard è morto. Ucciso.


Alla vittima pasquale si innalzi il sacrificio di lode,
l'Agnello ha redento il gregge, Cristo l'innocente ha riconciliato i peccatori col Padre.
Morte e Vita si sono affrontate in un duello straordinario: il Signore della vita era morto, ora, regna vivo.
Raccontaci, Maria, che hai visto sulla via?
La tomba del Cristo vivente, la gloria del risorto;
e gli angeli suoi testimoni, il sudario e le vesti;
Cristo mia speranza è risorto e precede i suoi in Galilea.
Siamo certi che Cristo è veramente risorto. Tu, Re vittorioso, abbi pietà di noi.
Amen. Alleluia.
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Ci addolora pensare che l’Hospice, luogo pensato per accompagnare i malati terminali alla loro fine, al di là della eutanasia (quella morte che non ha nulla di dolce, né di buono, se mai la disperazione del singolo e il cinismo della società), sia stato trasformato, per decreto del Tribunale, in luogo che infligge la morte, luogo dove un bimbo innocente è stato ucciso.

Affidiamo Charlie Gard alla misericordia di Gesù Cristo, il vincitore della morte.
Certi che questo terribile SACRIFICIO UMANO potrà portare frutti buoni, se, come ci ha implorato san Giovanni Paolo II, sapremo alzarci in piedi.

Mors et Vita duello conflixere mirando: in questo duello terribile e misterioso nessuno ci parli con parole di una falsa pietà. Dobbiamo dire e testimoniare la verità, senza infingimenti e cedimenti sentimentali. Charlie Gard DOVEVA morire, UCCISO. Ci torna alla mente il destino della cara Eluana Englaro.

Victimæ paschali laudes immolent Christiani.
Agnus redemit oves: Christus innocens Patri reconciliavit peccatore
Mors et Vita duello conflixere mirando: Dux Vitæ mortuus, regnat vivus.
Dic nobis, Maria, quid vidisti in via?
Sepulcrum Christi viventis, et gloriam vidi resurgentis,
angelicos testes, sudarium et vestes.
Surrexit Christus spes mea: præcedet suos in Galilaeam.
Scimus Christum surrexisse a mortuis vere: Tu nobis, victor Rex, miserere.
Amen. Alleluia.