Per Charlie Gard rinasce l'umanità di un popolo

Ecco quanto abbiamo ricevuto da uno dei tanti interventi in difesa di Charlie Gard.

Carissimi amici,

come abbiamo deciso insieme nell'Assemblea di ieri sera, ora STO PER MANDARE una breve LETTERA DEL COORDINAMENTO indirizzata ai genitori del piccolo Charlie, all'Ambasciata del Regno Unito in Italia, all'Ambasciata d'Italia presso l'UK, al Primo Ministro dell'UK.

Vi chiediamo di far giungere RAPIDAMENTE questa lettera (via mail, fotografandola e mandandola via whatsapp, in tutte le forme che potete) a TUTTI I MEMBRI DEI SOGGETTI CHE RAPPRESENTATE e a tutti i contatti che riterrete.

Vi chiediamo di INVITARE CIASCUNO di quelli che raggiungete a chiamare l'Ambasciata Britannica di Roma (0642200001).

Vi saluto con affetto e mi confermo

Vostro in Cristo,

don Alessio Geretti per la Segreteria del Coordinamento Persona Famiglia Vita

Udine, 1 luglio 2017

Carissimi Connie e Chris,
scriviamo da Udine, una piccola città nel Nord Est dell'Italia.
La terribile vicenda che vi ha così drammaticamente toccati, che ha toccato Voi e il vostro amato Charlie, ha scosso i nostri cuori e le nostre coscienze, e non possiamo non dirvi tutta la nostra vicinanza, la nostra solidarietà, il nostro dolore, per quello che state subendo.
Le nostre preghiere, le nostre suppliche, sono per il vostro bambino e per voi.
Siamo rappresentanti di movimenti e associazioni cattoliche della nostra provincia, e ieri sera, a Udine, in occasione di un incontro promosso dal nostro Arcivescovo, Andrea Bruno Mazzocato, abbiamo pregato per Voi e per il vostro bambino.
Quello che state subendo è terribilmente crudele e terribilmente ingiusto.
Sappiamo della grave malattia del vostro piccolo Charlie, ma sappiamo anche di quanto sono grandi l'amore, la cura e la premura, il coraggio, la forza, con i quali lo avete sempre accompagnato dal giorno della sua nascita, e di quanto avete fatto e state facendo perché gli sia semplicemente data l'opportunità, la chance, della speranza.
Privarvi, come genitori, della possibilità di tutto questo, è semplicemente ingiusto, terribile e disumano.
Anche molti di noi sono genitori, papà e mamme, e conosciamo anche molti genitori che stanno accanto a figli malati e fragili, per aiutarli a vivere e a sentirsi amati: la vostra forza, il vostro coraggio, il vostro amore per il piccolo Charlie sono per tutti noi, davvero, fonte di ispirazione e di coraggio, nella quotidiana battaglia per far prevalere sempre le ragioni della vita e della speranza, in ogni occasione, anche nelle più difficili e tormentate.
Carissimi Connie e Chris, grazie; grazie di cuore, per tutto questo; grazie per il vostro coraggio; grazie per la vostra fede.
Noi preghiamo Dio che vi sostenga in questa terribile prova e, nel frattempo, ci impegniamo a contrastare la decisione del Vostro Paese telefonando all'Ambasciata Britannica a Roma e scrivendo al Primo Ministro del Vostro Paese: diremo loro che togliere aria o acqua o cibo o speranza a chi vive e soffre e lotta è disumano, è sempre un atto cattivo anche se consentito o imposto da mille sentenze, e farlo dichiarando che sia il migliore interesse della vittima è ancora più triste.
Abbiamo già ottenuto due giorni in più per Charlie; molti, da Papa Francesco fino a diversi uomini politici italiani, si sono pronunciati affinché Charlie possa continuare a vivere.
Preghiamo affinché un miracolo possa accadere.
Vi siamo vicini, fraternamente vicini, anche se lo spazio ci divide.
Un caro saluto e un abbraccio, dal cuore, da tutti noi.
Non siete soli, carissimi amici.

Il Coordinamento Persona Famiglia Vita di Udine