C'è ancora speranza?

Invitiamo ad adottare i cani abbandonati nei canili, poi comperiamo figli fatti partorire da donne oggetto, ci stracciamo le vesti per l'orso del polo nord in estinzione, ma per Charlie consideriamo il desiderio dei suoi genitori di assisterlo fino alla morte naturale un accanimento, siamo perduti?

Dal parrucchiere, tra donne con la testa bagnata, riviste patinate, qualcuno chiede consigli su come surgelare il cibo, una ragazza si lamenta che in vacanza dovrà sorbirsi il bimbo di due anni figlio di una coppia di amici, (e qui bisognerebbe ridisegnare le parole e il loro senso).
Entra una coppia anziana, lei elegante, con le scarpette da tennis rosa, si appoggia a lui che le sorride, probabilmente ha avuto qualche malattia che l’ha resa impacciata nei movimenti e le rende difficile parlare, così è lui che parla per lei.
La affida alle ragazze del salone di bellezza ed esce.
Le ragazze la fanno sedere sulla poltrona e iniziano a tingerle i capelli, lei ha lo sguardo altrove, sembra non ascoltare i discorsi di chi parla attorno a lei.
Nel frattempo la ragazza che avrà la vacanza rovinata dalla vivacità di un bambino di due anni, si lamenta dell’insensibilità di chi non si è preso cura di un gattino morto il cui corpo è stato abbandonato durante un temporale sul ciglio della strada, inveisce contro coloro che sostengono che un cane può dormire fuori casa e non si curano del fatto che i cani hanno il terrore dei temporali.
Non ce la faccio a tacere e dico:- Oggi uccideranno Charlie, il bambino inglese, lo avete saputo?
Qualcuno dice di aver letto qualcosa su facebook, la maggioranza non ne sa nulla, una signora che aveva appena finito di raccontare quanto le desse da fare il suo nipotino che non cammina ancora ma freme per tirare calci al pallone, cerca di darmi qualche notizia medica, ho l’impressione che consideri naturale che si stacchi il respiratore a un bambino malato, spiego che se un tribunale può decidere di staccare il respiratore a un bimbo contro il volere dei genitori, domani potrebbero decidere di eliminare i pensionati troppo acciaccati per avere una vita a detta del mondo "poco dignitosa".
Dallo specchio guardo la signora con le scarpette rosa, ha chiuso gli occhi, sembra riposare.
Tutti tacciono.
Cala il silenzio, la radio trasmette un motivetto: - come li tagliamo? Dove porta la riga di solito?
La ragazza amante degli animali taglia corto:- bisogna fare il testamento biologico per la donazione degli organi.
L’unica cosa chiara è che la confusione è totale.
Ho l’impressione di essere diventata una cliente ingombrante, ma se la gente che incontro quotidianamente è convinta che la vita di un bambino valga solo se è sano, vuol dire che c’è poco da fare se non pregare, perché Hitler ha vinto.
Torna il signore che aveva accompagnato la moglie, la guarda, le sorride, le offre il braccio e le dice: - ma come sei bella!
Li guardo e penso che c’è ancora speranza.