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Cultura >> Catechismo dell'universo quotidiano
Quattro pezzi facili sul Papa 3 - Dementia in cathedra Petri
sabato 9 giugno 2012 Una parola ancora sull’innocente famulus del Papa da sei anni, Paolo Gabriele, che come un cretino avrebbe trasportato a casa sua, a due passi, quattro scatoloni di documenti vilmente trafugati al Papa:
la sola idea è così demente - penso alla dementia praecox di E. Kraepelin poi detta schizofrenia - che potrebbe solo provenire dal manicomio preferito del Vaticano. Quello che ha privato il Papa di un famulus con infamia mondiale, è un demente imputabile come demente: quando ero piccolo, ciò era il corrispettivo delle bombette puzzolenti, scagliate per rovinare l’atmosfera: risultato, non c’è più Papa, e la cosa mi secca. Il concetto “Papa” è laico, e penso di averci laicamente “preso”: è uno che rappresenta ognuno nella sua salute o competenza in quanto individuo umano, ossia nella sua cat-olicità possibile ossia facoltà di parlare urbi et orbi: per chiarire, l’opposto della cat-olicità è la dialettalità logica o logico-linguistica, l’impossibilità a parlare aldilà del “natìo borgo selvaggio” leopardiano: che cosa sia la psicopatologia è stato eccellentemente definito dalla celebre frase di Leopardi: Né mi diceva il cor che l’età verde Sarei dannato a consumare in questo Natìo borgo selvaggio, intra una gente Zotica, vil (Le ricordanze). Non faccio proselitismo cattolico quando rivendico come cat-olica la salute psichica in opposizione al borgo psichico o provincialismo mentale. Freud ha lavorato in questo senso, che io ho non lasciato ma rinforzato.Follow @EnricoLeonardi1 Articoli correlatiArchivio
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